L’ecografia morfologica viene eseguita nel II trimestre di gravidanza, tra la 19 e la 21 settimana gestazionale. Lo scopo principale di tale ecografia è quello di studiare l’anatomia del feto allo scopo di sospettare o diagnosticare le malformazioni congenite. Viene eseguita per via trans addominale ed a volte può richiedere una valutazione trans vaginale.

Oltre alla valutazione dell’anatomia fetale, viene effettuata una rilevazione di una serie di misure fetali allo scopo di valutare le dimensioni del feto. Questo tipo di ecografia può essere molto condizionata dal peso materno o dalla presenza di cicatrici. Non esiste una durata prestabilita per tale esame, proprio perché le condizioni di visualizzazione degli organi fetali variano da una paziente all’latra ed anche la posizione del feto ha un ruolo molto importante.

Questo tipo di ecografia non permette di escludere tutte le malformazioni fetali, l’operatore ha una lista di organi e misure da valutare, attraverso le quali può sospettare una malformazione, ma esistono alcune anomalie che non sono riscontrabili ecograficamente e malformazioni che compaiono più tardi, verso il 7 o 8 mese di gravidanza.

Inoltre è possibile eseguire un’ecografia morfologica precoce tra 14-16 settimane, per escludere malformazioni fetali maggiori. L’ecografia morfologica precoce non esclude però l’esecuzione di un’ecografia morfologica a 19-20 settimane, in quanto alcune anomalie sono rilevabili solo a questa epoca. L’ecografia morfologica non ha alcun rischio per il feto.